Eccellenza: il mister del Paterno Lucarelli analizza la stagione dei neroazzurri

Alessandro Lucarelli

Alessandro Lucarelli

La regular season 2016/2017 di Eccellenza abruzzese si è da poco conclusa ed il Paterno del presidente Di Gregorio è stata sicuramente una delle squadre protagoniste della stagione che è da poco terminata. Nonostante ciò, però, la formazione marsicana è riuscita solo a sfiorare ma non a conquistare la tanto attesa promozione in serie D.

Tuttavia, è stata un’annata molto importante per i neroazzurri che hanno portato a casa la Coppa Italia di Eccellenza regionale, avendo avuto così la possibilità di poter andare a giocare le fasi nazionali della coppa stessa, dove la cavalcata dei marsicani si è interrotta in terra sicula ad un passo dalla finalissima. In campionato gli uomini di mister Lucarelli si sono classificati al terzo posto, rimanendo in corsa per il titolo fino alla penultima giornata.

Noi di MarsicaSportiva.it abbiamo intercettato rìproprio mister Alessandro Lucarelli per fare un bilancio di questa annata.

 

Mister ci fa un bilancio della stagione che si è appena conclusa?

“La mia analisi ovviamente inizia dal momento in cui sono subentrato in poi. Appena arrivato, la situazione era abbastanza difficile perché c’era tensione ed un clima pesante. La squadra si trovava a 6 punti dalla vetta e quindi le aspettative iniziali erano state un po’ deluse. Ci siamo rimboccati le maniche e con il lavoro siamo riusciti a vincere la Coppa Italia di Eccellenza regionale, siamo arrivati ad un passo dalla finale della fase nazionale e siamo stati in corsa per la vittoria del campionato fino ad una giornata dal termine. La stagione è stata molto lunga e faticosa, abbiamo disputato circa 50 partite, abbiamo dovuto affrontare trasferte molto lunghe in Molise, Sardegna e Sicilia. Nonostante non siamo riusciti a centrare l’accesso in Serie D, il bilancio stagionale è certamente positivo, almeno per quanto riguarda la mia gestione, abbiamo fatto un percorso fantastico dando tutti il massimo, alla fine la fatica ci ha sfiancato sia a livello fisico che psicologico, siamo stati artefici di un mezzo miracolo.”

 

Mister, a posteriori, crede che sarebbe stato più opportuno concentrarsi su un unico obiettivo e non su entrambi in modo tale da riuscire a gestire meglio le energie?

“Avendo recuperati molti punti sul Francavilla, che per metà stagione ha dominato il campionato, abbiamo cercato di giocarci tutte le nostre opportunità e, alla fine, abbiamo accusato troppo la stanchezza. Siamo andati in Sicilia a disputare la sfida più importante della stagione senza Albertazzi, Aquino, D’Amico, Paris e De Patre, nonostante ciò fino a dieci minuti dalla fine della gara eravamo in vantaggio e siamo stati buttati fuori da un rigore molto dubbio a nostro sfavore. Tutto ciò ha avuto su di noi un riscontro psicologico negativo.”

 

Quali sono gli insegnamenti che si porta dietro dopo l’esperienza acquisita durante questa stagione e quali sono le esperienze da non ripetere?

“Qualche errore sicuramente c’è stato, perché quando non si raggiungono a pieno tutti gli obiettivi prefissati è chiaro che c’è qualche cosa da rivedere. L’esperienza acquisita, specialmente durante il percorso fatto nelle fasi nazionali di coppa, ci sarà sicuramente molto utile per il futuro, abbiamo giocato tante partite di altissimo livello che sicuramente ci hanno fatto crescere e migliorare.”

 

Mister quali sono gli obiettivi e le aspettative per la prossima stagione?

“La settimana prossima incontrerò la società per fare un resoconto del lavoro svolto durante l’arco di questa stagione e valuteremo, così, la possibilità di fare una programmazione attenta e accurata dell’eventuale stagione sportiva che verrà.

 

 

Marco Rosati

 

 

 

 

 

 

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